Riscaldamento a pavimento, parete o soffitto?

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Oggi proponiamo qualche suggerimento per la scelta del miglior sistema di riscaldamento a bassa temperatura. Il mercato ad oggi offre numerosi sistemi che ben si adattano alle varie esigenze e tipologie costruttive.

I sistemi di riscaldamento a bassa temperatura, specie se abbinati ad una caldaia a condensazione o ad una pompa di calore a gas ad alta efficienza, permettono un risparmio energetico consistente poichè non è necessario riscaldare il fluido termovettore a 70-80°, bensì è sufficiente raggiungere i 40-50°, in base alle esigenze personali. Se poi si esegue una adeguata progettazione dell’isolamento delle superfici esterne, ecco che si possono raggiungere i gradini più alti nella scala delle classi energetiche; e in questo modo a fine anno, il risparmio sulle bollette sarà consistente!

Ma allora qual è il sistema a bassa temperatura più efficiente? Come sempre accade, anche in questo caso ogni sistema ha i suoi pro e i suoi contro!

Il sistema di riscaldamento a pavimento è sicuramente il più diffuso tra le tre tipologie qui analizzate. Viene ampiamente utilizzato nelle nuove costruzioni per la facilità di posa in opera e le ottime caratteristiche tecniche. Favorisce l’isolamento termoacustico dei solai, e può essere realizzato con spessori molto ridotti. Essendo molto diffuso ha dei prezzi vantaggiosi. Per contro può essere difficoltosa la posa in opera nel caso di ristrutturazioni particolari; inoltre ha un’inerzia termica abbastanza elevata, perchè prima di percepire il calore deve scaldarsi il soprastante massetto e poi il pavimento.

Il sistema di riscaldamento a parete viene realizzato attraverso dei pannelli che sostengono le tubazioni all’interno delle quali scorre il fluido termovettore. In questo caso la progettazione deve tenere conto anche delle forometrie e dell’arredo dell’immobile in cui si vuole inserire il sistema di riscaldamento. Se viene valutato il suo utilizzo in fase di progettazione allora risulta un buon sistema di riscaldamento, altrimenti ha una scarsa adattabilità, visti i numerosi vincoli a cui bisogna fare attenzione. E’ un sistema nettamente più costoso rispetto a quello a pavimento (quasi tre volte superiore), e viene utilizzato soprattutto per l’edilizia industriale.

Dulcis in fundo, il sistema di riscaldamento a soffitto viene montato su apposite strutture di controsoffitto. Il vantaggio che differenzia questo sistema dagli altri due, è il fatto che l’ambiente può essere riscaldato in un tempo inferiore rispetto agli altri due sistemi! Questo perchè non ci sonoaltri elementi da riscaldare, quindi non appena si accende, se ne può beneficiarne sin da subito. Di contro ha il fatto che è necessario realizzare la struttura per sorreggerlo, che contribuisce a farne incrementare il prezzo (si parla di un prezzo 4 volte superiore rispetto ai sistemi a pav.) Viene particolarmente utilizzato per le ristrutturazioni, proprio perchè ha una buona adattibilità ad ogni tipo di contesto.

2 commenti

  1. VIANI LUCIANO SCANDIANO RE scrive:

    Ho fatto installare un impianto di riscaldamento a soffitto nell’estate del 2012, quindi sono da alcuni mesi che lo utilizzo, con soddisfazione per il confort ma anche per il consistente risparmio di gas che sto notando, ovviamente con l’impianto ho anche istallato una caldaia a condensazione ATAG con termosonda, la quale da sola gestisce l’andamento della temperatura interna in funzione della temperatura esterna, (ottimo). Ho anche coibentato in modo ottimale tutto l’appartamento ed ho cambiato gli infissi. Sono molto soddisfatto dell’investimento che ho fatto (utilizzando gli incentivi statali) e mi sento di consigliarlo, per risolvere definitivamente il problema del riscaldamento confortevole a prezzi molto contenuti.

  2. Luigi scrive:

    Salve mi piacerebbe capire se l’impianto del sig.Luciano fa anche il raffrescamento ese possibile l’orbita di prezzo che ci vuole.
    Grazie

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